| |
|
|
|
|
Lo so.
E' triste.
E mi rifugio, come tutti quanti, dietro la scusa del poco tempo.
Che, appunto. E' una scusa.
Anche perché, di tempo, ce ne è poi sempre per postare le stesse inutili sciocchezze su Facebook.
Solo meno ponderate e cesellate.
Ma, tanto, poi.
A chi importa?
Quindi niente.
Sfortunatamente tutte le innumerevoli assurdità che questo paese quotidianamente mi regala, sono finite altrove.
Giusto, nel caso.
Qui.
Labels: food, idols, images, life, people |
|
|
| |
 |
|
|
|
|
Ho già parlato molte volte del ristorante di Rolling Love. Un po' perché, se avessi i soldi, è un posto che mi piacerebbe comprare.
Ma, nel corso dei mesi, degli anni ormai, ho visto il Samela (questo è il vero nome del ristorante) costruito e distrutto e ricostruito ancora. E io, in fondo, continuo ad amarlo.
Queste sono le foto piene di polvere accumulate negli scaffali digitali del mio hard disk.
Completamente distrutta la parte costruita per il drama.
La nuova faccia del Samela dopo la prima fase della ricostruzione. 
La mia cucina... con tutto quello che NON c'era dentro... e con il pavimento di PURA TERRA. 
La mia proposta di menu. 
La sala grande.  
Le salette interne dopo la seconda fase della ricostruzione. Sparita ogni struttura fatta per il drama, compreso il letto di Jiro.   Labels: food, idols, life |
|
|
| |
 |
|
|
|
|
Tempo di concerti, tempo di eventi, tempo di foto. E di viaggi, visto che mi preparo ad andare di nuovo a Benspin e, forse, a Tokyo.
Ma adesso via di galleries.
Labels: idols |
|
|
| |
 |
|
|
|
|
Uno dice. Almeno potresti mettere le foto VECCHIE no? Eh... magari anche sì.
E se forse non si sente la necessità delle nuove foto della D non ancora postate qui [ 1] [ 2] [ 3] [ 4] [ 5] [ 6] [ 7], almeno pare bello condividere i miei matrimoni Taiwanesi.
Però, insomma. Non lamentatevi. Mentre preparo un esame di inglese e ripasso chimica, sto scrivendo un articolo sull'importanza dell'illuminazione nelle opere di Edward Hopper e nei film di Chung Mong-Hong, connettendole con l'assoluta depressiva solitudine della condizione umana urbana delle prime con la salvezza data dalle relazioni umane dei secondi. E ho appena finito un saggio sulla concezione di bellezza in occidente ed oriente, con panoramica dall'era preistorica ai nostri giorni, con una speciale attenzione sul diverso concetto pubblicitario legato all'immagine della bellezza femminile. IN CINESE.
Capitemi.
Labels: idols, images, life |
|
|
| |
 |
|
|
|
|
Avere così tante cose da raccontare. I ragni giganti, la casa nuova. E la D.
Ma fermarmi, almeno per un attimo sospeso.
Il pranzo cucinato alla perfezione. Il concerto di Madonna condiviso con gli amici e le 10mila ore di Mahjhong -con l'invidiabile vincita di 10nt (circa 30 centesimi)- concluse con un sushi al night market.
Davvero un bellissimo 端午節. (Anche se l'uovo non ci siamo ricordati di farlo stare in piedi)
Labels: idols, images, life, people |
|
|
| |
 |
|
|
|
|
Queste tre persone hanno la stessa maglietta...
a) ...perché Jiro voleva fare il figo ed emulare Gackt e Danson perché voleva fare il tamarro ed emulare Jiro.
b) ...perché c'era uno SCONTONE per rockstar o wannabe tali, tutti e tre hanno le braccine corte e l'hanno comprata subito.
c) ...perché, in E' DAVVERO la *STESSA* maglietta... Labels: idols |
|
|
| |
 |
|
|
|
|
Prima ancora di amare Taipei, prima ancora di amare Taiwan, a dire il vero, ho sempre avuto ben più di un debole per Takeshi Kaneshiro. Questo mi ha portato a vedere tutti (ma proprio tutti) i suoi film e, grazie allo splendido Turn Left Turn Right, ora una delle mie novelle grafiche preferite, scoprire quel magico autore che è Jimmy Liao (幾米). Ora che vivo a Taipei i motivi per vedere i lavori di 幾米 sono continui, tra esposizioni, libri e gadget.
Ma la "mostra permanente" che preferisco è quella, accessibile a tutti, che sta a Nangang: i personaggi di Jimmy hanno letteralmente invaso la stazione della metropolitana. Streghe ed angeli, elefanti colorati e conigli giganti, pinguini con l'ombrello e maiali con il tutù. E vederli tutti lì, mischiarsi nel via vai di uomini d'affari, studenti e casalinghe, è quasi commuovente.
Labels: idols |
|
|
| |
 |
|
| Sempre dentro ad un drama |
|
|
|
Devo avere una speciale predisposizione nello scegliere gli hot springs. Vista la momentanea chiusura del mio onsen preferito, vago da mesi in cerca di un degno sostituto, peraltro, con ben scarsi risultati.
Dato che da qualche tempo faccio lezione a Tianmu, ho trovato questo piccolo ma decente hot spring, a soli 10 minuti di bus da dove insegno, e ci vado tutte le settimane finito di lavorare. Pur minuscolo -solo una vasca di acqua calda sulfurea, un bagno turco, una vasca di acqua fredda e una piccola zona con i getti per i massaggi- il tetto semiaperto mi consente di vedere il cielo e qualche sparuta stellina mentre mi lesso e, dall'enorme finestra, in lontananza, il mio amato Pippolone.
Giovedì sera, dopo un paio di sane ore a mollo, torno a casa ed accendo la tv. Mi fermo per 5 picosecondi sul faccione di Mike pisellone ed un drama, Bull Fighting (鬥牛。要不要), che non ho mai visto.
E.
Appunto. Labels: idols, life |
|
|
| |
 |
|
|
|
|
Perché il Kending è. Colori. Cose da mangiare. Cose da mangiare Thailandesi. Signorine seminude. Tanto alcool. Signorine ubriache seminude. Amy's Cucina. Senza-il-pollo. Wu Chun. Infradito. Pantaloni Hawaiiani con gli ibiscus. Ibiscus da mettere nei capelli. Ibiscus. Farfalle. Cascate che mi dicono che ci sono ma sono troppo difficili da raggiungere con le infradito. Bonazzi. Surfisti. Bonazzi surfisti. Casette colorate. Taaaaaaaaaaaaaaaaaanta musica. Mavis. 100%. Pilot monkey. Party sulla spiaggia e altre signorine seminude. Sorrisi. Sorrisi del Dream Team. [ E in Kending si salta ancora] Labels: food, idols, images, life, people |
|
|
| |
 |
|
|
|
|
Stamattina mi ha svegliato l'ennesimo terremoto. Una robetta piccola, una scossina da 1 a Taipei, una di quelle che non fai a tempo a dirti ah... il terremoto ed è già finita. Una di quelle che, comunque, vengono riportate nei telegiornali stranieri (era da 5.7 nell'epicentro) e che poi tutti -pucciosi- ti mandano sms per chiederti come stai. Quando si sta per più di un anno a Taiwan, si diventa degli specie di sismografi ambulanti. E, a volte, dopo tanti anni, i terremoti non ti svegliano neanche più. I bambini dell'aula di musica che sta esattamente davanti alla mia finestra, per dirne una, questa mattina non hanno neanche smesso di cantare. E quando c'è stato il terremoto più forte di quest'anno, un paio di mesi fa, livello 4 a Taipei, l'unica cosa che VERAMENTE ha scocciato le commesse del negozio nel quale stavo è stato che tutti gli orecchini fossero cascati dalla vetrina. E son problemi... Detto questo, una nota a magine. Sono stupidamente felice di sapere che non sono l'unica ad andare al KTV con i propri amici. LOVE.
Labels: idols, life |
|
|
| |
 |
|
|
|
|
Nuovo mirabolante weekend. Con trasferta inclusa, questa volta. Venerdì sera, Fiera Internazionale del Libro, con sezione speciale per manga e affini. Putroppo sono arrivata troppo tardi ed i cosplayers erano già andati tutti a casa da mamma, probabilmente pronti per affrontare un'altra giornata di fiera il sabato. Peccato. Le foto non sono molte, ma rimangono indelebili nella mia mente i superposter turbominchiagiganti di tutte le nuove uscite editoriali, compresi yaoi, hentai e tutti i vari romanzoni similporno per signore. Purtroppo, solo in cinese. [ Crazy for manga in Taipei] Sabato e domenica, invece, a Shenzhen, con toccata e fuga a Hong Kong giusto per dare l'ennesima sbirciatina alla baia al tramonto. 
Motivo del viaggio? Vedere questo film qui (due volte), mentre, per una sfiga che non vi racconto, il protagonista di tale pregiata pellicola si faceva fotografare bel bello in un evento per delle cremine Shiseido nel centro di Taipei. (Brutte) congiunzioni astrali, che ci volete fare. Ma. Il divertimento è stato massiccio e le cose (buone) mangiate davvero tantissime. [ Cucina cantonese, milioni di persone e combattenti per l'umanità] Gli insettoni cattivi con i tutoni di gommapiuma non li vedevo dai tempi di Megaloman nel 1979. Ergo, lui, il buono, non era solo DT ma DDT (la battuta la capiranno in 5, ma era troppo terribile ed andava fatta). Sala stracolma e spettatori a dire poco *entusiasti*: età media 3-5 anni, naturalmente. Io quindi alzavo la media di 0.15 anni da sola in una sala da 200 persone. Forse non proprio se si considerano le mamme, una delle quali ha spiegato dettagliatamente al pargoletto suo TUTTO il film. Se mi fosse sfuggito qualcosa tra il cinese di mainland e i sottotitoli in semplificato, nessuna paura: avevo la mamma di backup e stavo tranquilla. E comunque. IL FILM PIU' GAY CHE LA STORIA RICORDI. E la *mia* storia di film gay ne ha visti TANTI, eh. Conclusione? Sono tornata a casa con un babolone che parla mentre gli lanciano i componenti. 
E anche un iphone tarocco da 65 euro che ha anche la TV. (E sono TANTO FELICE). 
Labels: food, idols, images, people |
|
|
| |
 |
|
|
|
|
Per farmi contenta, ci vuole poco. 
(Sono deficiente, lo so da me). Labels: idols |
|
|
| |
 |
|
|