sleepless.
engineer, marketer, cook.
hopelessly geek.
ㄚ ㄉㄡ ㄚˋ.

Beliefs:

*Han shot first.
*MacGyver is my hero.
*The price will drop in a month, but I need it NOW.
*Because he loves him.

"願原力與你同在"
 
 
 
Touched Touched
by Paola Pittoni

Standard Landscape
92 pgs, Premium Paper

Buy
 
Layout by BVR



Accidia
Lo so.
E' triste.
E mi rifugio, come tutti quanti, dietro la scusa del poco tempo.
Che, appunto. E' una scusa.

Anche perché, di tempo, ce ne è poi sempre per postare le stesse inutili sciocchezze su Facebook.
Solo meno ponderate e cesellate.

Ma, tanto, poi.
A chi importa?

Quindi niente.
Sfortunatamente tutte le innumerevoli assurdità che questo paese quotidianamente mi regala, sono finite altrove.

Giusto, nel caso.
Qui.

Labels: , , , ,

Tuesday, 22 April 2014 @ 22:24 - link - 0 comments
10 mila parole
Quando hai appena finito di scrivere 10 mila parole per un saggio, quello che NON vuoi fare è scrivere un articolo serio di altre 4 mila dove parli della tua vita a Taiwan.

Tuttavia, nonostante tu sia scusato da recenti terremoti, inondazioni e un simpatico tifone già prenotato per la prossima settimana, vedere questa landa abbandonata da, tipo, mille mesi, un po' ti dispiace.

Perché, 10 mila parole o no, a te piace.
Scrivere.

Solo che.
Adesso. Dai.
No.

Quindi?
Quindi per cambiare, niente post alla Chun.
Ma cieli.













Labels: ,

Tuesday, 12 June 2012 @ 23:40 - link - 0 comments
Istantanee
Uno dice. Almeno potresti mettere le foto VECCHIE no?
Eh... magari anche sì.

E se forse non si sente la necessità delle nuove foto della D non ancora postate qui [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7], almeno pare bello condividere i miei matrimoni Taiwanesi.


Però, insomma.
Non lamentatevi. Mentre preparo un esame di inglese e ripasso chimica, sto scrivendo un articolo sull'importanza dell'illuminazione nelle opere di Edward Hopper e nei film di Chung Mong-Hong, connettendole con l'assoluta depressiva solitudine della condizione umana urbana delle prime con la salvezza data dalle relazioni umane dei secondi.
E ho appena finito un saggio sulla concezione di bellezza in occidente ed oriente, con panoramica dall'era preistorica ai nostri giorni, con una speciale attenzione sul diverso concetto pubblicitario legato all'immagine della bellezza femminile.
IN CINESE.

Capitemi.

Labels: , ,

Wednesday, 24 November 2010 @ 13:08 - link - 0 comments
端午節
Avere così tante cose da raccontare.
I ragni giganti, la casa nuova.
E la D.


Ma fermarmi, almeno per un attimo sospeso.

Il pranzo cucinato alla perfezione.
Il concerto di Madonna condiviso con gli amici e le 10mila ore di Mahjhong -con l'invidiabile vincita di 10nt (circa 30 centesimi)- concluse con un sushi al night market.

Davvero un bellissimo 端午節.
(Anche se l'uovo non ci siamo ricordati di farlo stare in piedi)





Labels: , , ,

Thursday, 17 June 2010 @ 20:34 - link - 1 comments
Touched, the book
Il libro è sempre lo stesso, ma il widget era troppo carino per non postarlo.
Potete sfogliare TUTTO il libro.

Labels: , , ,

Tuesday, 25 May 2010 @ 13:31 - link - 4 comments
Nel paese della polpettina
Weekend a 九份 - Jiufen.
Nuovi amici.
Ma con la solita, vecchia, buona abitudine.

Mangiare fino allo svenimento.

[Un weekend nel paese della polpettina]

Labels: ,

Tuesday, 4 May 2010 @ 01:11 - link - 4 comments
Still Jumping in Kending
Perché il Kending è.

Colori.
Cose da mangiare.
Cose da mangiare Thailandesi.
Signorine seminude. Tanto alcool.
Signorine ubriache seminude.
Amy's Cucina. Senza-il-pollo.
Wu Chun.
Infradito. Pantaloni Hawaiiani con gli ibiscus.
Ibiscus da mettere nei capelli.
Ibiscus.
Farfalle.
Cascate che mi dicono che ci sono ma sono troppo difficili da raggiungere con le infradito.
Bonazzi.
Surfisti.
Bonazzi surfisti.
Casette colorate.
Taaaaaaaaaaaaaaaaaanta musica.
Mavis. 100%. Pilot monkey.
Party sulla spiaggia e altre signorine seminude.
Sorrisi.

Sorrisi del Dream Team.

[E in Kending si salta ancora]

Labels: , , , ,

Tuesday, 20 April 2010 @ 23:12 - link - 2 comments
Lascia i tuoi desideri arrivare agli dei
La lotta per il treno è stata davvero DURA.
Ma, in fondo poi, sono anche queste le cose che ti rimangono.

E' stata ardua anche la scelta del colore della lanterna, poi caduta sull'azzurro (per soldi e lavoro), ma solo perché il viola (per università e test) l'avevano finito.

Naturalmente si è mangiato, si è incontrata tanta gente amichevole e gentile e, più che mai, si sono condivisi desideri e auguri.

Una religione, la loro, che porta a preoccuparsi di questa vita.
Il futuro dei figli, la famiglia, la propria affermazione nella società. Certo.
Ma agli dei si chiedono anche i 100 punti del test, la macchina nuova, un buon fidanzato.
Che poi, alla fine, non è che in Italia ai Santi si chiedano cose tanto diverse.
Ma, almeno, loro, lo ammettono apertamente.

E sono felici.
Condividono, mangiano, sorridono.
Perché gli dei sono lì per darti una mano, per spronarti a dare il meglio, per darti risposte.
E se la risposta non va bene. Si domanda ad un altro dio.

Non c'è peccato, non c'è dolore.
Loro non sono, assolutamente non sono, gementi piangenti in questa valle di lacrime.

E così finisco per chiedermi.
Perché loro non posso essere anche io?

[Lascia i tuoi desideri arrivare agli dei - Shifen Sky Lantern Festival 2010]

PS- Le foto sono indecenti, lo so, ma come un'idiota ho lasciato l'obiettivo giusto a casa.

Labels: , , ,

Monday, 1 March 2010 @ 14:05 - link - 4 comments
Giorni
A Taiwan e' davvero arrivata la primavera.

Ma dato che qui esistono solo 2 stagioni, questo significa che un giorno ci sono 28 gradi.
Il giorno successivo. 13.

Significa anche che, di conseguenza, mi è venuta la solita vocina da Drag Queen.
Giusto solo perché, per il mio compleanno, ho organizzato di andare al KTV.
Chiamiamolo sempre tempismo non propriamente perfetto.

La raucedine, comunque, non mi ha impedito di godermi questa prima settimana dell'anno, anche se non a Tokyo, come avevo sperato, almeno in giro per la Contea.
(E quanto fa "The Dukes of Hazzard" questa frase?).
Un giorno qui, un giorno lì...

[A day in Sanxia]

[A day in Maokong]

[A day in Shilin]

[Nota. Queste immagini di Maokong sono del Capodanno Cinese del 2009]

Labels: , ,

Tuesday, 23 February 2010 @ 00:31 - link - 5 comments
Tigri, incenso e famiglie tra Taipei ed Yilan
Ed eccola, reduce da un weekend pieno di the, fiere, tigri, incenso, mahjong, famiglie e taaaaanto cibo.
Fine settimana che ha visto, se non è di certo la linea, almeno migliorato il cinese (the best compliment award a "eh... mo' bisogna stare attenti e quando si sparla di te farlo in Taiwanese, altrimenti capisci...") e, soprattutto, un'impennata del mio pratical Taiwanese: da circa 2 parole a quasi 10 e vocabolario che ora comprende anche un utilissimo "ma tu sei fuori!".

Un successo.

[Tigri, incenso e famiglie tra Taipei ed Yilan]

Labels: , , ,

Sunday, 14 February 2010 @ 21:43 - link - 6 comments
Megaloman
Nuovo mirabolante weekend.
Con trasferta inclusa, questa volta.

Venerdì sera, Fiera Internazionale del Libro, con sezione speciale per manga e affini.
Putroppo sono arrivata troppo tardi ed i cosplayers erano già andati tutti a casa da mamma, probabilmente pronti per affrontare un'altra giornata di fiera il sabato.
Peccato.
Le foto non sono molte, ma rimangono indelebili nella mia mente i superposter turbominchiagiganti di tutte le nuove uscite editoriali, compresi yaoi, hentai e tutti i vari romanzoni similporno per signore. Purtroppo, solo in cinese.

[Crazy for manga in Taipei]

Sabato e domenica, invece, a Shenzhen, con toccata e fuga a Hong Kong giusto per dare l'ennesima sbirciatina alla baia al tramonto.

Motivo del viaggio? Vedere questo film qui (due volte), mentre, per una sfiga che non vi racconto, il protagonista di tale pregiata pellicola si faceva fotografare bel bello in un evento per delle cremine Shiseido nel centro di Taipei.
(Brutte) congiunzioni astrali, che ci volete fare.

Ma.
Il divertimento è stato massiccio e le cose (buone) mangiate davvero tantissime.

[Cucina cantonese, milioni di persone e combattenti per l'umanità]

Gli insettoni cattivi con i tutoni di gommapiuma non li vedevo dai tempi di Megaloman nel 1979. Ergo, lui, il buono, non era solo DT ma DDT (la battuta la capiranno in 5, ma era troppo terribile ed andava fatta).
Sala stracolma e spettatori a dire poco *entusiasti*: età media 3-5 anni, naturalmente.
Io quindi alzavo la media di 0.15 anni da sola in una sala da 200 persone.
Forse non proprio se si considerano le mamme, una delle quali ha spiegato dettagliatamente al pargoletto suo TUTTO il film. Se mi fosse sfuggito qualcosa tra il cinese di mainland e i sottotitoli in semplificato, nessuna paura: avevo la mamma di backup e stavo tranquilla.
E comunque.
IL FILM PIU' GAY CHE LA STORIA RICORDI.
E la *mia* storia di film gay ne ha visti TANTI, eh.

Conclusione?
Sono tornata a casa con un babolone che parla mentre gli lanciano i componenti.

E anche un iphone tarocco da 65 euro che ha anche la TV.
(E sono TANTO FELICE).



Labels: , , ,

Wednesday, 3 February 2010 @ 01:53 - link - 7 comments
Ricordando Bespin
Cazzarola.

Si vocifera seriamente che, in un paio di settimane, la Pappu possa tornare ad Hong Kong.
Non che Bespin le fosse piaciuta tanto da tornarci così a breve, eh.
Specialmente se si considera il fatto che la sottoscritta non ha ancora visto nulla di Shanghai al di là del suo aeroporto e non ha mai messo piede in Giappolandia.
Ma le ragioni, che rivelerà solo al momento opportuno e magari solo sotto tortura, sono davvero OLTRE. Tanto assurde che, sa, ne varrà di certo la pena.

Tutto questo mi ha fatto ricordare che, sebbene le abbia editate quasi un anno fa esatto, non ho MAI postato le foto della gitarella a Cloud City. Genio.
Forse perché la città non mi aveva ispirato, forse perché mi mancava Taipei (in 3 giorni), forse perché non lo so.
Forse perché davvero nulla di speciale.

[La città delle nuvole]

Labels:

Tuesday, 19 January 2010 @ 04:14 - link - 4 comments
Pink spiders
Stili diversi, musica varia e la solita abbuffata finale.
E la Pappu che viene sempre più invitata AGGGGRATIS in cambio delle sue fotografie.
Non male per una malata di musica dal vivo come la sottoscritta.

[Hide Day at Velvet Underground, Taipei, 2009.12.13]

Labels: ,

Tuesday, 15 December 2009 @ 00:05 - link - 0 comments
Più bonazzi per tutti
Si potrebbe cominciare dalla fine.

Da Will che piange come un deficiente davanti ai 10 mila dell'Arena (non pienissima, a dire la verità, ma davvero peggio per chi non è venuto perché si è perso 3 ore di genuino e divertente SPETTACOLO), cantando 謝謝 con, alle spalle, il filmatino sgrauso di powerpoint fatto con le foto dei suoi fans gabbate da Facebook.
Dalla mia vicina di fila, 14 anni suonati, eh, mica ridere, che *PER TUTTO IL CONCERTO* emette questo quasi appena sussurrato 很可愛啊 ("Ah, che puccioso") e io li posso SENTIRE i suoi occhi a cuore così.
Dai tutti gli altri mille ragazzett*i* delle medie, che si fanno le foto ricordo vicino ai poster del Kinder Bueno che tappezzano l'Arena e che devono scappare prima del "bis" causa mamma con matterello in attesa del "questa casa non è un albergo, caro, e domani c'è scuola".
E, sì. Il target era tra gli 11 e i 15 anni, robe che la Pappu, se va avanti così, sarà pronta per il concerto di Anna Montana.

Si potrebbe partire dall'inizio.

Da Shin "porca troia senti che voce che c'ho", che ti canta cinque canzoni invece delle due da copione (e, se avesse potuto, si sarebbe sparato tutto l'album), causando lo stato comatoso di quelli del suo staff, che, come qualcuno a me ben noto, ci mette quattro ore (invece che, tipo, 25 minuti) per firmare e farsi foto e chiacchierare e raccontartela e cantare random senza nemmeno la musica.
Che si finisce anche per scusarlo di essersi messo tanto di quel fondotinta da poterlo scavare con un cucchiaino, perché comunque, amore, per cancellare 38 anni non è che basta farsi la faccia marrone e, dal vivo, non c'è lo sfumino di Photoshop.

Infine, si potrebbe solo raccontare il consueto siparietto.

Shin si mette pronto in posa in attesa della Pappu che, invece, non fa una piega e lo guarda con l'espressione "ma stai aspettando me?".
Secondi di imbarazzo, quindi Shin interrompe il silenzio.
"Ma non la vuoi la fotografia con me?".
"Veramente no".
"Non vuoi la foto CON ME?".
"Mmm, no. Non ne ho BISOGNO".
La Pappu alza il sopracciglio alla Spock e Shin fa la sua solita faccia da "ma questa chi me l'ha mandata?", ma, alla fine, ride di gusto.
Entrambi decidono che è meglio mettersi a parlare di quanto *BEBA* lo ami.
Un giorno, nel Paradiso degli Idol, sconterò tutto questo. Amaramente.

[128 foto dell'ormai famoso -fighissimo- vecchietto]

Come amo il weekend.
謝謝你曾讓我 幸福.

Labels: ,

Monday, 7 December 2009 @ 03:03 - link - 2 comments
La classe e il kinder bueno
La luce non era bellissima, quindi non ho fatto molte foto.
Ma lui, con il suo strabismo, il suo completo da urlo e i suoi kinder bueno, lui sì, era bellissimo.

E.
Mi ha pure detto grazie.

*div class="LOOOVE"*
In italiano.
*/div*

[Will -pucci- Pan]

Labels: ,

Monday, 16 November 2009 @ 01:36 - link - 2 comments
L'amore è sempre uno solo
Sapete che vi dico?
愛就是愛.
Qui, lì, dovunque voi siate.

I sorrisi, i colori.
I legami, le persone.

Sì, ok.
Qui non c'era la Carrà.
Ma guardate le foto di oggi e confrontatele con queste o queste o ancora queste.
愛就是愛.

[Gay Parade in Taipei 2009]

Labels: , ,

Sunday, 1 November 2009 @ 02:25 - link - 0 comments
Telegatti
E anche quest'anno, grazie all'uomo che, come la Panda, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo (Er Tiggggre), la Pappu ha partecipato alla Notte dei Telegatti versione Taiwan.
La serata, ammettiamolo, è stata di una noia mortale, ma io sono riuscita a sopravvivere grazie soprattutto alle battute acide scambiate con la mia amica Teresa (che, comunque, non so se mi perdonerà mai per il fatto di averla costretta a sopportare 6 ore di tutto questo), al tifo SFEGATATO per tutte le trasmissioni dell'Hakka TV* e perché, finalmente, sono riuscita a fare delle foto quasi decenti a Van Ness e non solo al suo fondoschiena.

[Golden Bell Awards 2009]

Feat. Porcellino, Sid, Useless, Jiro-che-ci-ama, Van Ness, Zaizai, Mark e tanti tanti altri.



*Tiger, come già scritto, lavora all'Hakka TV. Il fatto che *IO* fossi nel gruppo dei reporters di questo canale (tutti 客家人, naturalmente), penso sia stata una delle cose meno ANTISGAMO che abbia fatto in vita mia.

Labels: ,

Sunday, 18 October 2009 @ 00:59 - link - 2 comments
Piccoli geni crescono
Evidentemente.

Evidentemente ho un potere particolare che mi guida verso i GENI.

Quelli che possono suonare almeno 5 strumenti musicali, che sanno 83 lingue, che hanno 11 lauree e che mi battono sempre a Trivial (salvo non ricordarsi il nome della sorella della Barbie).
[Ogni riferimento a persone o cose -naturalmente- è puramente casuale].

E' quasi forte come quell'altro potere.
Quello che, ormai, conoscono tutti.

E così. Il primo.
Uno che sa parlare almeno 4 lingue, sa suonare in modo STRAORDINARIO almeno 5 strumenti diversi (e, manco a dirlo, te lo sottolinea durante ogni performance live), che vende 10.000 biglietti nella sola Taipei e che canta sul palco meglio che in un cd.
E -no- non sto parlando dell'altro genio.
Ma di un bambolino di 26 anni e, *forse-forse*, 55 chili (vestito e con la chitarra in mano).
Un pischellino, il cui concerto di stasera, due ore e mezza di p_e_r_f_e_z_i_o_n_e (a volte, diciamocelo, pure TROPPO), ha incluso, tra le molte altre, una versione di Moon River* e una di Billie Jean* da pelle d'oca. E non vi racconto la bravura dei suoi 8 -dico 8- musicisti.

E così. Quell'altro.
Un ragazzetto di 22 anni e i capelli assurdi.
Ma che ha già all'attivo più di 50 canzoni scritte interamente da lui (e che, in alcuni casi, sono finite in album di altri), che ha rifiutato un contratto con la H.I.M. (la casa discografica di S.H.E. e Fahrenheit, per capirci) solo perché SAPEVA che questo gli avrebbe impedito di fare la SUA musica, che mette le sue canzoni in share in modo che tutti possano tranquillamente scaricarle (ed è infatti stato in lotta con la 'SIAE' locale), che se ne esce con i suoi testi politici in taiwanese e se ne va in giro a fare concerti con i suoi amici (海平面).
E SPACCA.

[謝和絃 at Riverside Red House, Taipei 2009.09.26]

Beh, io non lo so proprio più se questa categoria del blog possa ancora chiamarsi "idols".
Perché, signori, con tutto il rispetto per nostri Lost, Finley o Peppìòpizzaiuolo, qui si parla di.
MUSICISTI CON I CONTROCAZZI.

Period.


*Le due versioni di youtube sono del concerto di Agosto ad Hong Kong.

Labels: ,

Saturday, 10 October 2009 @ 23:54 - link - 1 comments
Se me lo dicevano prima
Ma, con TUTTO L'AMORE, cazzarola.
I due bonazzi amici di Mirko&Co, ma io proprio solo OGGI, li dovevo conoscere?
Santapolenta.

Che ci dobbiamo fa'?
Teniamoci almeno il "超帥James".

[GunPowder+Guest]

Labels: ,

Friday, 22 May 2009 @ 06:59 - link - 2 comments
Topolino, Pippo e Qui Quo Qua
Sabato.

Bellissima giornata di sole.
E dopo 4 allegre ore di chiacchierata con Teresa, adorabile fan della D che mi svela le risposte ai grandi perché dello slash cinese e taiwanese (uno dei momenti CRUCIALI dell'esistenza di chiunque), la Pappu si dirige in quel di 淡水漁人碼頭, per vedere un concerto di Alan e 戴愛玲, ovvero, come direbbe la Beppu, "la tizia che canta il duetto con Shin".

Se non fosse che, per una mendace informazione sul blog di 有綸, la Pappu si presenta tipo TRE ore prima. Aka: quel pirla di Alan ha postato il SUO orario di presenza, cioè le sue prove pomeridiane, non l'effettivo inizio del concerto. Ma grazie.

Grazie sul serio, ad essere sinceri.
Perché la Pappu si becca alcune indimenticabili PERLE, altrimenti perse per sempre, trovandosi lì soltanto con Alan (appunto), musicisti vari, 愛玲 e altri due tizi appena arrivati dallo Zecchino d'Oro.

Uno, 蕭閎仁, con un ORDA di fans.
(Cioè, hai 5 anni, ma dove le hai trovate tutte 'ste urlatrici qui?).
L'altro, 盧學叡, con tutta la sua famiglia.
E intendo.
*TUTTA* la sua famiglia.
Con le lucette e i cartelloni.

E così mi sono goduta queste tre ore di "vieni anche tu che Giacomino vuole fare l'idol e oggi c'ha il primo concerto eh!" con, appunto, il Giacomino che faceva fare l'aeroplanino a fratellini e cuginetti, salutava le zie, la nonna e altri sette od otto gradi di parentado.
ME RA VI GLIO SO.

Io?
Sono diventata la sua fan numero uno.

E no. Non solo perché, probabilmente, l'unica.
E non solo perché il genio si è dato come nome inglese Afalean (come non ricordare un nome occidentale così COMUNE?). E neanche perché si fa chiamare 小美 (mmppfff...MWAHAH).
Ma perché 愛玲, sprovvista momentaneamente di Shin, ha chiesto al pargolo di cantare la parte dell'uomo con la voce più sexy della Terra e il Giacomino se l'è anche cavata egregiamente, nonostante l'agitazione de payyura e la su' mamma che, a fianco a me, gli urlava a squarciagola "ce la puoi fare, ce la puoi fare!".
Da abbracciare.

Inoltre.
Cercando di fotografare, in pieno stile papparazzo, Alan che faceva il coglione con un suo amico, la Pappu si gira verso il lato del palco con il suo enorme 300mm. E, nella traiettoria visiva tra lei e Alan, c'è anche il povero Giacomino, che, contento come un bambino il giorno di Natale, comincia a farle le faccette, convinto come un idiota di avere la sua prima fan straniera.
Ho tenuto la foto originale senza editing, come testimonianza alla -squallida- scena.
Anche perché, la Pappu, acida come il solito (in realtà non lo faccio apposta ad essere cattiva, ma è che mi disegnano così), dice al cucciolotto "no, no, non fotografavo *TE*".
Ok. Un po' stronza sono.

[SUMMER LIVE, prove e concerto, feat. Alan, 戴愛玲 e i due dello Zecchino d'Oro]

Domenica.

Dopo quasi un anno, incontro di persona (l'avevo già visto, ma solo in concerto) l'uomo Kinder Bueno.
L'uomo i cui stickers tappezzano la mia agenda rosa di Hello Kitty da 13enne cogliona.
L'uomo che riesce ad essere un figo anche se è strabico e si chiama WILBER.
L'uomo, *cazzarola*, che sta raffigurato sopra la tazza che uso da nove mesi!
Mica pizza e fichi.

Nessuna delusione, anzi.
Certo, non tutti sono la D.
[NESSUNO è la D, veramente].
Ma, signori, anche qui la puccettosità regna sovrana.
E le foto, credetemi, valgono uno sguardo.
YAY!

[Wilber "Kinder Bueno" Pan in totale versione pucci]

Esatto.
Il solito weekend a Taipei.

Labels: ,

Monday, 18 May 2009 @ 02:28 - link - 4 comments